(Linnaeus, 1758)
Latonia
Classificazione: Papilionoidea › Nymphalidae › Heliconiinae › Argynnini › Argynnina.
Apertura alare: maschi 34–43 mm, femmine 40–45 mm.
Periodo di volo: da fine aprile a ottobre.
Generazioni: bivoltina o eccezionalmente trivoltina in caso di condizioni climatiche favorevoli.
Svernamento: come larva.
Variabilità: discreta nell’estensione delle macchie nere su fondo arancione.
Specie simili: nessuna.
Distribuzione italiana di I. l. lathonia.
Esemplari conservati
ssp. lathonia (Linnaeus, 1758)
forme e aberrazioni
Esemplari in natura
ssp. lathonia (Linnaeus, 1758)
Bruco: monofago su Viola arvensis (viola dei campi), V. hirta (viola irta) e V. tricolor (viola del pensiero); appetisce anche Onobrychis spp. (lupinella) e Anchusa officinalis (buglossa comune).
Adulto: nettare di fiori selvatici e da giardino tra cui Aster amellus (astro amello), Buddleja davidii (buddleia di David), Brassica rapa (cavolo rapa), Galaticies tomentosus (scarlina), Solidago canadensis (verga d’oro del Canadà), Tagetes spp. (tagete), Thymus vulgaris (timo maggiore), Trifolium pratense (trifoglio prativo), T. repens (trifoglio bianco), Veronica spicata (veronica spicata) e Zinnia elegans (zinnia).
Nomi italiani: Arginnide Latonia (1865), Lathonia (1945), Latonia (1967-2016), Madreperla (1999-2008), Piccola madreperla (1968-2012).
Ultima modifica: 30.VIII.2026.