(Linnaeus, 1758)
Baco da seta
Classificazione: Bombycoidea › Bombycidae › Bombycinae.
Apertura alare: maschi e femmine 40-50 mm.
Periodo di volo: potenzialmente tutti i mesi.
Generazioni: multivoltina.
Svernamento: come uovo.
Variabilità: poco significativa.
Specie simili: nessuna.
Distribuzione italiana di L. italiana.
Esemplari conservati
Da figurare.
Esemplari in natura
Disegni e tavole
Bruco: monofago diverse specie gelso tra cui Morus alba e M. nigra.
Adulto: presenta un apparato boccale atrofizzato, per cui esso sopravvive grazie alle scorte di grasso accumulate durante la fase larvale.
La specie è originaria della Cina. Nel corso di migliaia di anni di allevamento e di selezione essa ha perso la capacità di sopravvivere nel proprio ambiente naturale e attualmente la si può trovare soltanto in contesti di allevamento. In Italia, così come nel resto del Mondo, tale specie non è più osservabile in natura. Per questo motivo i dati precisi e le citazioni generiche vanno riferiti ad allevamenti effettuati da privati o da aziende.
Nomi italiani: Baco (1996), Baco da seta (1826-2000), Bigatto (1833), Bombice (1988), Bombice da seta (1833), Bombice del gelso (1833-1988), Bombice setifero (1826), Falena del baco da seta (1826), Falena del gelso (1826), Falena del morone (1826), Filugello (1833-1969), Sericaria del gelso (1865).
Ultima modifica: 9.V.2026.