Note allegate al Catalogo dei Lepidotteri d'italia

Il presente Catalogo, nella sua concezione generale, rappresenta un aggiornamento rispetto alla Checklist delle specie della fauna italiana (Minelli et al. 1995). A tal proposito si è resa necessaria la creazione di un elenco di note supplementari, utili a spiegare ogni cambiamento o soluzione di carattere sistematico adottata nella compilazione del Catalogo stesso.

  • Lepidoptera: Triant et al. (2018), Kawahara et al. (2019) per l’ordinamento di superfamiglie e famiglie.
  • Micropterigidae: Zeller & Huemer (2015).
  • Micropterix mansuetella: data come certa per il Nord Italia da Karsholt et al. in Minelli et al. (1995); Zeller-Lukashort et al. (2007) affermano quanto segue: “The records from Italy (Heath 1996; Hartig 1964) respectively seem to be doubtful and those from Portugal (Meeß 1910; Heath 1996) belong to the recently described Micropterix herminiella Corley, 2007.”; la specie è pertanto considerata dubbia da de Jong et al. (2014); ai fini di questo catalogo riteniamo opportuno, per il momento, manterere lo stato di dubbiosità per questa specie.
  • Micropterix jacobella: la specie è distribuita in Marocco e Tunisia (Heath, 1986); era considerata dubbia da per l’Italia a seguito di una vecchia citazione di Mariani (1938) relativa alla Sicilia (Karsholt et al. in Minelli et al., 1995); tale specie è esclusa dalle checklist europee a seguito di Karsholt & Razowski (1996), pertanto è da considerarsi assente nel nostro paese.
  • Eriocraniidae: Heath & Karsholt in Karsholt & Razowski (1996).
  • Hepialidae: Nielsen et al. (2000).
  • Triodia adriatica: citata erroneamente per l’Italia da Karsholt & Razowski (1996) sulla base di reperti dell’Istria; dubbia secondo de Jong et al. (2014).
  • Nepticulidae: van Nieukerken et al. (2016).
  • Opostegidae: van Nieukerken et al. (2016).
  • Prodoxidae: Wojtusiak in Karsholt & Razowski (1996).
  • Incurvariidae: Wojtusiak in Karsholt & Razowski (1996).
  • Incurvaria vetulella: la presenza in Italia è da confermare secondo Huemer (1993); la specie è ancora dubbia per Jong et al. (2014).
  • Crinopteryginae: da considerare come sottofamiglia a seguito di Heppner (2004) e de Jong et al. (2014).
  • Heliozelidae: van Nieukerken et al. (2018).
  • Adelidae: Wojtusiak in Karsholt & Razowski (1996).
  • Nemophora: specie elencate secondo Kozlov (2014).
  • Nemophora mollella: la presenza in Italia è dubbia secondo de Jong et al. (2014).
  • Tischeriidae: Karsholt in Karsholt & Razowski (1996).
  • Meessiidae: Gaedike et al. (2015); la sottofamiglia delle Meessiinae, precedentemente inclusa nella famiglia dei Tineidae, è elevate a rango si famiglia a seguito di Regier et al. (2014).
  • Psychidae: Arnscheid & Weidlich (2017).
  • Eriocottidae: Wojtusiak in Karsholt & Razowski (1996).
  • Eriocottis nicolaeella: è citata per la Calabria da Parenti & Varalda (2000); tale specie era nota solamente per la Spagna e la Francia (Wojtusiak in Karsholt & Razowski 1996; de Jong et al. 2014).
  • Dryadaulidae: Gaedike et al. (2015); la sottofamiglia delle Dryadaulinae, precedentemente inclusa nella famiglia dei Tineidae, è elevata a rango di famiglia a seguito di Regier et al. (2014).
  • Tineidae: Gaedike et al. (2015) e Gaedike (2019).
  • Bucculatricidae: buona parte delle specie è elencata in ordine filogenetico sulla base di Huemer & Tarmann (1993) e successivamente in continuità con Aarvik et al. (2016); un ulteriore confronto è stato fatto consultando la lista provvisoria presentata da Nel et al. (2019); per quelle specie di cui non abbiamo riscontrato riferimenti di carattere sistematico ci siamo attenuti a Baraniak in Karsholt & Razowski (1996); l’assetto sistematico di questa famiglia è da considerarsi provvisorio.
  • Gracillaridae: la sistematica di Buszko in Karsholt & Razowski (1996) è stata adattata in accordo con l’ultima versione della checklist dei Gracillaridi pubblicata sul sito lepiforum.de (ultima modifica del 2 novembre 2019 da parte di Tina Shulz).
  • Caloptilia columbaepennella: è buona specie secondo De Prins J. & De Prins W. (2006-2019).
  • Phyllonorycter cerisolella: i pochi dati relativi alla Sardegna sono considerati dubbi (Triberti 2007a).
  • Yponomeutidae: Agassiz & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Paraswammerdamia conspersella: la citazione generica per il Nord Italia non è considerata da Jong et al. (2014).
  • Argyresthiidae: Agassiz & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Plutellidae: Agassiz & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Glyphipterigidae: Diakonoff & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Acrolepiinae: la famiglia degli Acrolepiidae è stata declassata a rango di sottofamiglia (Pohl et al., 2017), ma le specie restano elencate come in Gaedike in Karsholt & Razowski (1996).
  • Ypsolophidae: Agassiz et al. in Karsholt & Razowski (1996).
  • Praydidae: Agassiz & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Heliodinidae: Razowski in Karsholt & Razowski (1996).
  • Lyonetiidae: Agassiz & Friese in Karsholt & Razowski (1996).
  • Prays ruficeps: questa specie è dichiarata come assente nel nostro paese a seguito di de Jong et al. (2014).
  • Bedelliidae: Baraniak in Karsholt & Razowski (1996).
  • Scythropiidae: da considerare come famiglia a seguito di Sohn et al. (2013).
  • Millieriidae: elevata a grado di famiglia da Rota (2011).
  • Douglasiidae: Gaedike in Karsholt & Razowski (1996).
  • Alucitidae: Buszko in Karsholt & Razowski (1996).
  • Pterophoridae: Bigot & Picard in Karsholt & Razowski (1996); Gielis (2000).
  • Carposinidae: Diakonoff in Karsholt & Razowski (1996).
  • Schreckensteiniidae: Buszko in Karsholt & Razowski (1996).​
  • Epermeniidae: Gaedike in Karsholt & Razowski (1996), con aggiornamenti basati su Budashkin & Gaedike (2005).
  • Urodidae: Buszko in Karsholt & Razowski (1996).​
  • Choreutidae: Diakonoff in Karsholt & Razowski (1996).
  • Tortricidae: Razowski (2002-2003).
  • Lobesia helichrysana: non presente in Italia secondo de Jong et al. (2014).
  • Brachodidae: Heppner in Karsholt & Razowski (1996).
  • Brachodes funebris: la specie era indicata come presente nel Nord Italia sulla base di una vetusta citazione di Mariani (Balletto et al. In Minelli et al. 1995); il taxon B. cassanderella è caduto sotto sinonimia di una specie assente in Italia (de Jong et al. 2014).
  • Cossidae: Yakovlev (2011).
  • Stygioides colchica: la presenza di questa specie è considerata dubbia (de Jong et al., 2014).
  • Castniidae: Moraes & Duarte (2014).
  • Sesiidae: Laštůvka & Laštůvka (2001); Pühringer & Kallies (2017).
  • Chamaesphecia annellata: riportata come presente nel Nord e Sud Italia da Balletto et al. in Minelli et al. (1995); le segnalazioni di questa specie sono ritenute dubbie da Parenzan & Porcelli (2006) e successivamente da de Jong et al. (2014).
  • Chamaesphecia tenthrediniformis: dubbia per il Nord italia a causa di esemplari di incerta determinazione (Balletto et al. in Minelli et al., 1995); dichiarata assente da de Jong et al. (2014).
  • Heterogynidae: Karsholt in Karsholt & Razowski (1996).
  • Limacodidae: specie elencate sulla base di Dabrowski in Karsholt & Razowski (1996), quindi suddivise in due sottofamiglie a seguito di Epstein et al. (1999) e Solovyev & Witt (2009).
  • Somabrachyidae: Karsholt in Karsholt & Razowski (1996).
  • Zygaenidae: assetto sistematico generale basato su Dabrowski in Karsholt & Razowski (1996).
  • Procridinae: Efetov & Tarmann (2012).
  • Zygaena: Hofmann & Tremewan (2010).
  • Autostichidae: Gozmany & Riedl in Karsholt & Razowski (1996).
  • Lecithoceridae: Gozmany in Karsholt & Razowski (1996).
  • Oecophoridae: Lvovsky in Karsholt & Razowski (1996).
  • Depressariidae: Hannemann in Karsholt & Razowski (1996).
  • Cosmopterigidae: Riedl in Karsholt & Razowski (1996).
  • Gelechiidae: Karsholt & Riedl in Karsholt & Razowski (1996); Huemer & Karsholt (1999-2010).
  • Elachistidae: Parenti in Karsholt & Razowski (1996).
  • Ethmiinae: Riedl in Karsholt & Razowski (1996).
  • Parametriotinae: Koster & Sinev (2003).
  • Coleophoridae: Baldizzone (2019).
  • Coleophora uliginosella: non è citata in Baldizzone (2019); risulta presente in Italia secondo de Jong et al. (2014).
  • Coleophora fringillella: non è citata in Baldizzone (2019); presente in Italia secondo de Jong et al. (2014).
  • Batrachedridae: Koster & Sinev (2003).
  • Scythrididae: Bengtsson (1997).
  • Scythris disparella: dubbia per la fauna italiana (de Jong et al., 2014).
  • Blastobasidae: Riedl in Karsholt & Razowski (1996).
  • Stathmopodidae: Koster & Sinev (2003).
  • Momphidae: Koster & Sinev (2003).
  • Pterolonchidae: Riedl in Karsholt & Razowski (1996).
  • Lypusidae: Razowski & Lvovsky in Karsholt & Razowski (1996).
  • Chimabachinae: Lvovsky in Karsholt & Razowski (1996).
  • Papilionoidea: sistematica generale basata su Espeland et al. (2018).
  • Parnassiinae: Häuser (1993), Omoto et al. (2004), Häuser et al. (2005), Nazari et al. (2007).
  • Pieridae: Wahlberg et al. (2014); Bozano et al. (2016).
  • Rhodocerini: la tribù dei Goniopterygini Verity, 1920 non è più considerata valida.
  • Colias: Verhulst (2000).
  • Riodinidae: Seraphim et al. (2018).
  • Agrodiaetus: Eckweiler & Bozano (2016).
  • Thyrididae: Dabrowski in Karsholt & Razowski (1996).
  • Pyralidae: Leraut (2014).
  • Cryptoblabes loxiella: originariamente citata per il Nord Italia, tale specie risulterebbe assente sul territorio nazionale secondo Leraut (2014); secondo de Jong et al., 2014 questo taxon è da considerarsi come sinonimo di C. bistriga; lo status tassonomico appare controverso e necessita di ulteriori studi.
  • Asarta alpicolella: la distribuzione di questa specie fa presumere che essa possa verificarsi anche sul territorio nazionale, e lo stesso Leraut (2014) afferma che sia necessario effettuare ulteriori ricerche per confermare o smentire la presenza in Italia. Per il momento A. alpicolella è da considerarsi assente.
  • Crambidae: Ganev in Karsholt & Razowski (1996); Slamka (2006, 2008, 2013); Solis (2007); Nuss et al. (2003-2019).
  • Cimeliidae: la famiglia Axiidae Rebel, 1919 (superfamiglia Axioidea) è posta in sinonimia a seguito di Yen & Minet (2007).
  • Drepanidae: sistematica generale basata su Schintlmeister in Karsholt & Razowski (1996); le tribù sono tenute in considerazione alla luce dei lavori di Jiang et al. (2015) e Pohl et al. (2016).
  • Brahmaeidae: Schintlmeister in Karsholt & Razowski (1996); de Jong et al. (2014); la famiglia dei Lemoniidae è stata inglobata qui a seguito Kitching et al. (2018).
  • Bombyx mori: la citazione per la fauna italiana sarebbe inammissibile poiché si tratta di una specie totalmente domestica, non acclimatata ed incapace di sopravvivere in natura senza un diretto sostegno umano.
  • Saturniidae: Schintlmeister in Karsholt & Razowski (1996); tribù come in de Jong et al. (2014).
  • Actias isabellae: la citazione generica per la Valle d’Aosta riportata da Leraut (2006) resta da confermare; de Jong et al. (2014) la danno come dubbia per l’Italia.
  • Saturnia spini: sono citati due soli esemplari catturati da Hartig nel 1927, da allora non è stata più trovata (Bertaccini et al. 1995); tale specie è data come dubbia per l’Italia de Jong et al. (2014).
  • Sphingidae: Pittaway (2019) e Kitching (2019).
  • Theretra alecto: è citata unicamente di Sicilia sulla base di un singolo esemplare raccolto a Catania da tal Piazza (Giliani, 1842); questo dato secondo Parenzan & Porcelli (2006) risulterebbe poco attendibile o dovuto ad una presenza accidentale della specie; de Jong et al. (2014) la segnalano come dubbia per l’isola; T. alecto ha abitudini migratorie e, stando a quanto riportato da Katbeh-Bader (2014), individui erranti sono stati trovati sia in Sicilia che in Romania.
  • Lasiocampidae: Schintlmeister in Karsholt & Razowski (1996).
  • Geometridae: Müller et al. (2019).
  • Notodontidae: Schintlmeister (2008); Kobayashi & Nonaka (2016).
  • Ptilophora: Infusino et al. (2018).
  • Erebidae: Witt et al. (2011); Pohl et al. (2018).
  • Arctiina: aggiornamento sistematico a seguito di Rönkä et al. (2016).
  • Euteliidae: Witt et al. (2011); Pohl et al. (2018).
  • Nolidae: Witt et al. (2011); Pohl et al. (2018).
  • Noctuidae: Witt et al. (2011); Pohl et al. (2018).